Correre su tapis roulant : è come correre per strada?

Correre su tapis roulant è come correre per strada?

Molti runner si sono posti questa domanda ed ovviamente la risposta è no, non è la stessa cosa.

Ma esiste un modo per rendere queste due attività più simili tra loro? La risposta è si.

I due modi di correre differiscono in primo luogo da un punto di vista della propriocezione.

Sul tapis roulant la superficie è sempre liscia, piatta, mentre in strada cambia continuamente, stimolando così il nostro corpo ad adattarsi costantemente per mantenere l’equilibrio.

Altra differenza è che correre su tapis roulant è la strada sotto di noi a scorrere, ciò che ci circonda rimane invariato, mentre nella corsa all’aria aperta siamo abituati a veder scorrere il paesaggio mentre ci muoviamo.

Infine, da un punto di vista fisiologico, correre su tapis roulant, a parità di velocità ed inclinazione rispetto alla corsa in esterno, è meno faticoso.

Come correre su tapis roulant?

Il tapis roulant però ci può essere di aiuto quando le condizioni meteo sono veramente avverse da non permetterci la corsa all’aria aperta, soprattutto in inverno.

Ma se correre su tapis roulant è meno faticoso, chi segue delle tabelle di allenamento, come può rimanere il più vicino possibile al programma? Occorrerebbe un metodo di conversione corsa esterno – corsa tapis roulant! E se questo esistesse veramente?

L’Università degli Studi di Milano assieme all’Université Bourgogne Franche-Comté hanno condotto uno studio il cui scopo era quello di comparare le risposte fisiologiche durante 15 minuti di corsa intermittente consistente in 30 secondi di corsa ad alta intensità alla massima velocità aerobica intervallata da 30 secondi di recupero passivo, svolta all’aperto e su un tapis roulant.

Gli studiosi hanno osservato una sottostima statisticamente significativa del consumo di ossigeno (VO2), del tempo al di sopra del 90% VO2 max e della valutazione soggettiva dello sforzo percepito, durante i 30 – 30 svolti sul tapis roulant rispetto allo stesso allenamento effettuato in pista.

Inoltre hanno evidenziato che non vi sono differenze statisticamente significative tra l’allenamento 30 – 30 con + 15% della massima velocità aerobica su tapis roulant rispetto all’allenamento 30 – 30 svolto in pista.

Il presente studio dimostra quindi che un incremento del 15% della velocità durante un training intermittente ad alta intensità su tapis roulant è la soluzione ottimale per raggiungere le stesse risposte fisiologiche di un allenamento all’aperto.

Questa notizia può essere di aiuto a chi vuole rispettare un piano di allenamento. La mancanza di stimolazione propriocettiva che si ha svolgendo una corsa su tapis roulant può essere implementata con un allenamento mirato separatamente.

 

 

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