Sindrome del piriforme o ernia: vediamo come possiamo distinguerle!

Sindrome del piriforme o lombosciatalgia?

sindrome del piriforme: cos’è?

Sindrome del piriforme, spesso ci capita di sentire questo termine da chi ha un dolore che dal gluteo si irradia sulla gamba. La differenza nei sintomi tra la sindrome del piriforme ed un ernia lombare e quindi una vera e propria lombosciatalgia è minima, per questo motivo dobbiamo essere molto prudenti.

Perché si somigliano così molto? Tutto sta nell’anatomia del piriforme. Questo muscolo origina dal sacro e si inserisce sul femore. La sua particolarità sta nel fatto che è a stretto contatto con il nervo sciatico e quindi se è contratto irrita anche quest’ultimo dando origine ad una simil sciatica.

sindrome del piriforme: epidemiologia

La sindrome del piriforme ha una statistica del 6% circa su tutte le problematiche che hanno sintomi simili. Per cui vuol dire che su 100 persone che lamentano dolore al gluteo con irradiazione all’arto inferiore, solo 6 di queste ha realmente la sindrome del piriforme. Inoltre il rapporto tra uomini e donne è di 6:1.

sindrome del piriforme: come riconoscerla?

Se il dolore dal gluteo si irradia alla gamba e scende sul polpaccio ed a volte fino al piede siamo di fronte ad una vera lombosciatalgia, il piriforme in questo caso è innocente, poiché l’irradiazione del suo dolore arriva al massimo fino al ginocchio.

Potete mettervi in posizione supina, fatevi sollevare la gamba distesa con il piede a martello da un’altra persona. Se compare il dolore noto con irradiazione alla gamba è positivo per lombosciatalgia, spesso per confermare il test, se mantenete la gamba nella posizione in cui sono comparsi i sintomi e poi lasciate il piede il dolore tende a scomparire. Il test è considerato positivo se il dolore e l’irradiazione compaiono tra i 30° ed i 60° di flessione della gamba.

Se in questo modo non è comparso dolore potete provare questa manovra: sollevate sempre la gamba distesa con piede a martello, inoltre portatela verso l’interno e ruotatela internamente. Se in questo modo compare il dolore siamo di fronte alla sindrome del piriforme.

Altri test per scovare la sindrome del piriforme

Test di Freiberg: in posizione prona, con le ginocchia piegate a 90°, ruotare le gambe verso l’esterno. Positivo se compare dolore.

Test di pace: mettetevi seduti, ginocchia lievemente divaricate, spingete esternamente contro la resistenza data da un’altra persona. Se compare dolore è positivo per sindrome del piriforme.

Test di Beatty: mettetevi sul fianco non dolente e sollevate la gamba con il ginocchio flesso verso l’alto. Se compare dolore al gluteo è positivo per sindrome del piriforme, se compare dolore alla schiena od irradiato alla gamba è positivo per lombosciatalgia.

Comunque, prima di intraprendere rimedi fai da te, se il dolore persiste, fatevi valutare da un bravo fisioterapista o medico.

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