Iniziare a correre : 5 step che devi conoscere

iniziare a correre

Iniziare a correre è ciò che ti balena in testa nell’ultimo periodo? Quale che sia la tua motivazione personale, come ad esempio dimagrire qualche chilo, migliorare la propria salute o sfidare se stessi raggiungendo nuovi obiettivi non ha importanza. La tua motivazione è sicuramente valida.

iniziare a correre: perché dovresti farlo?

Vorrei parlarti di altri aspetti positivi dell’iniziare a correre, che potresti non conoscere.

Per prima cosa la corsa ha il vantaggio di essere uno sport non molto dispendioso dal punto di vista economico. Basta indossare dell’abbigliamento comodo, un paio di scarpe da running ed il gioco è fatto!

Si può correre praticamente ovunque, nel parco di fronte a casa, per strada durante la pausa pranzo, in un’altra città, che la si stia visitando per lavoro o piacere, su sentieri collinari o di montagna il fine settimana con gli amici.

Queste caratteristiche rendono la corsa uno degli sport più praticati al mondo. Sarai in grado di trovare facilmente il momento più adatto per dedicarti a questa attività.

iniziare a correre: i benefici

I benefici che questo sport ha sulla salute sono innumerevoli, sarebbe una lista troppo lunga da elencare. Te ne esporrò solo alcuni: migliora la qualità della vita, riduce il rischio di sviluppare alcuni tipi di tumore, di sviluppare malattie cardiovascolari, riduce lo stress, l’ansia e la depressione, migliora la qualità del sonno, contribuisce a mantenere un peso equilibrato, aumenta la forza e la resistenza muscolare e mantiene le articolazioni sane.

 5 step che devi conoscere

Come fare allora per cominciare a correre? Innanzitutto dovrai avere un allenamento progressivo. Dovrai lasciare il tempo necessario al tuo fisico per adattarsi alla nuova attività. Per cui inizia a correre anche solo per pochi minuti, alternando un minuto di corsa ad un minuto di camminata.

Introduci prima e dopo l’esercizio una fase di riscaldamento ed una di defaticamento. Si tratta di circa dieci minuti di attività più blanda per preparare il corpo allo sforzo nel primo caso e per riportare i valori in condizione di base nel secondo. Per cui in una prima fase può andar bene una camminata a ritmo sostenuto, che verrà sostituita poi da una corsa a bassa intensità man mano che progredirai con gli allenamenti.

Evita il tutto e subito, ovvero meglio fare più uscite durante la settimana ma più brevi, che non poche uscite lunghe. Farai abituare così più facilmente il tuo fisico all’esercizio e ridurrai il rischio di avere un infortunio.

Soprattuto in una prima fase non pensare a tempi o distanze da raggiungere, pensa esclusivamente a divertirti con questa nuova attività.

Sempre dal punto di vista della mia professione, il fisioterapista, ti consiglio di ascoltare la tua corsa, ascolta i tuoi passi, il suono generato dal tuo piede a contatto con il terreno. Non fare rumore, cerca delicatezza nell’appoggio. Evita una falcata ampia, non fare passi lunghi. Idealmente basati su tre passi al secondo. Questi accorgimenti ti aiuteranno a ridurre la velocità delle forze d’impatto con il suolo ed aumentare l’ammortizzazione. A far si, quindi, di ridurre il carico agli arti inferiori ed alla schiena.

Una volta raggiunta una buona autonomia potresti pensare a correre in compagnia, trovandoti qualche compagno di corsa per mantenere alta la motivazione e perché no, aggiungere quel tocco di sana competizione che non fa mai male. potrebbe essere una buona idea iscriversi ad una società sportiva per conoscere altre persone che come te adorano correre, sentirsi parte di un gruppo e magari imparare qualcosa da chi è più esperto. Chissà che in futuro non ti sia utile per iscriverti alla tua prima gara di corsa. 

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